Gli atleti della Sala Scherma sono nuovamente chiamati in pedana nel fine settimana del 20/21 Novembre 2009: appuntamento importante, quello della prima prova nazionale, per Anna, Giulia e Lucrezia (Giovanissime), Bea e Riccardo (Allieve/i).
Sabato mattina appello per Bea: girone condotto con tanta paura e pochi punti piazzati alle avversarie. Diretta per i 64 affrontata con maggiore piglio: Bea parte in vantaggio contro la DADA di Roma, subisce un allungo da parte dell'avversaria (5 - 2), che mantiene sempre quelle 3 botte di vantaggio (7 - 4, poi 9 - 6), fino ad allungare nel finale di incontro (15 - 8 il risultato finale).
Un assalto nel quale finalmente bea riesce ad esprimere la sua scherma, in difesa e (udite udite!!) anche in attacco; peccato per i gironi, che hanno obbligato la nostra Allieva ad un 64esimo di finale piuttosto difficile.Esito chiaroscuro per Bea, chiamata ad una prova di maggiore spessore ;) nei prossimi impegni; la tua scherma vale un po' più di quello che hai messo in mostra fino ad ora, ma sei perdonata: le prime gare spaventano chiunque!
Nel pomeriggio è il turno di Riccardo, che conduce una gara praticamente identica a quella appena commentata: gironi in sofferenza, contro avversari buoni e meno buoni, e gara compromessa, con un primo di diretta impegnativo: Ricky se la cava però brillantemente contro Sordoni (Roma), avversario anche del girone, costringendolo ai 9 minuti di tempo: parte forte l'avversario del nostro Allievo (3 - 0, poi 6 - 2), che guadagna immediatamente un vantaggio rassicurante. La rincorsa di Riccardo è però impressionante e lo porta ad un solo punto dall'impresa: sul 9 a 8, a pochi secondi dalla fine, il suo avversario infila il punto che gli regala la tranquillità per chiudere un bell'assalto. Negli ultimi secondi Ricky tenta coraggiosamente il tutto per tutto, beccandosi due punti comunque ininfluenti: l'assalto termina sul punteggio di 12 - 8.
Domenica mattina è il turno delle Giovanissime
Lucrezia è la prima in pedana: affronta un girone ridotto (sei partecipanti) con grande voglia e concentrazione: avversarie ostiche la Harch di Arezzo e la Cimiotti di Como (sua giustiziera ai regionali)
, insieme alla .. di .. . Lucrezia strappa 4 vittorie su cinque, perdendo solamente dalla Harch (tirata d'orecchie: si tirano TUTTI gli assalti!!)
ma castigando la Cimiotti (5 a 1 lo score). Anna e Giulia, in pedana alle 10.40, affrontano il girone con diverso piglio; Anna è titubante, incerta e impaurita: la sua scherma si fa vedere solamente dal terzo/quarto assalto, finalmente dimostrando le sua capacità fino a strappare la vittoria nell'ultimo scontro del girone. Giulia parte spavalda, infilando punti uno dietro l'altro ad avversarie ben più esperte (AAss di Jesi e Piras di Rapallo, tra le altre): l'impegno è premiato anche per lei nell'ultimo assalto, portato a casa con autorevolezza.
A partire dalle 12.00 (conclusione del girone), comincia lo strazio: 4 ore di ritardo, che diventano 6 per Lucrezia. Le nostre arrivano al primo turno di diretta stremate: Anna e Giulia cedono, rispettivamente, a ... e si arrendono per l'ingresso ai 64. Ottima indicazione, comunque, per le due mitiche Giovanissime, alla primissima esperienza in gara nazionale.
Discorso diverso per Lucrezia: ottimo girone, che termina alle 10.00; Lucrezia salta di diritto la prima diretta, ma la tensione si accumula per 6 lunghisssssssime ore, durante le quali non sentono le chiamate in pedana, non si vedono le avversarie, non si capisce più nulla... Quando finalmente è il nostro turno, Lucrezia è completamente in bambola, così come la sua avversaria: ne esce un assalto francemente orrendo, che "premia" la Cugni (Como) per 10 a 9, in una lotteria di stoccate.
Lucrezia esce dalla gara in maniera decisamente inaspettata, ma altrettanto incolpevole, pagando per la pessima organizzazione e per la comprensibile mancanza di lucidità. Grande amaro in bocca, per una gara che poteva riservare grandi risultati, e un pizzico di eseprienza in più.
Ai prossimi racconti!
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